Tutti convocati

Tutti convocati

Con Carlo Genta e Pierluigi Pardo, lo sport appassiona e diverte. Le voci e i suoni del calcio. Una lettura ironica e coinvolgente degli avvenimenti dell'attualità sportiva, senza fanatismi e senza tecnicismi. Commenti, interviste e soprattutto il dibattito con gli ascoltatori, che sono Tutti convocati. È come andare al bar sport: fra una risata, un commento, lo sport con Genta e Pardo è per tutti.

E alla domenica, dopo le partite Tutti Convocati Weekend, condotto da Giovanni Capuano, con la partecipazione dell'immancabile Pierluigi Pardo per commentare insieme agli ascoltatori un rigore mancato, un gol rubato e un risultato con il cuore di chi la passione la vive, la racconta e ci gioca. Con imitazioni, tic, smorfie, scherzi da spogliatoio e ironia irriverente. L'unico programma in diretta sul calcio a partite appena finite, in cui da casa o dallo stadio gli ascoltatori possono dire la loro perché sono sempre convocati.  

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Resumo do episódio

Un tributo commovente a Franco Baresi, celebrando la sua leggendaria carriera nel Milan e nella Nazionale italiana, il suo carisma e l'intelligenza tattica che lo hanno reso un leader indimenticabile. Attraverso i ricordi di esperti, viene ripercorsa l'essenza della sua leadership e il profondo legame con i tifosi. L'episodio analizza inoltre le dinamiche del calcio moderno, dalle critiche alla gestione commerciale della FIFA sotto la presidenza Infantino alle polemiche sulla Nazionale italiana. La discussione si estende al calciomercato europeo, alle ambizioni geopolitiche del calcio e all'evoluzione della NBA attraverso l'eredità di LeBron James.

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Destaques

per me il Milan è una seconda famiglia e non ho mai pensato di lasciarlo.

00:02:08 · Baresi esprime la sua profonda fedeltà al club milanista nonostante le offerte di altre grandi società.

se lui si alzava si alzava al Milan, si alzava l'Italia, ci alzavamo tutti e se lui si abbassava si abbassava al Milan, si abbassava l'Italia e ci abbassavamo tutti

00:04:47 · Una metafora sull'influenza fondamentale di Baresi sul rendimento della sua squadra e della nazionale.

più che giocare con lui e stare nello spogliatoio con lui credo fosse la cosa più bella perché è l'unico leader che io ho avuto nella mia squadra, silenzioso ma più leader di tutti

00:17:56 · Mario Iulppo descrive l'impatto fondamentale della presenza di Franco Baresi nello spogliatoio del Milan.

il calcio è troppo forte. Il calcio è troppo forte e quindi sopravvive. Perché altrimenti il calcio cambia, cambia natura.

00:29:24 · Viene espresso il concetto che la forza intrinseca del calcio ne garantisce la sopravvivenza nonostante le derive commerciali.

ho il sospetto che infantino che è strano perché è un abile politico oltre che un dirigente calcistico abbia forse sbagliato i calui sulla tempistica e rischi in un certo senso di aver fatto un all-in che comprende non tanto questo piano ma la sua intera figura

00:49:46 · L'autore esprime il dubbio che la gestione politica di Infantino possa vacillare a causa di decisioni troppo affrettate.

Episódios

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Grande grande grande Franco

Un tributo commovente a Franco Baresi, celebrando la sua leggendaria carriera nel Milan e nella Nazionale italiana, il suo carisma e l'intelligenza tattica che lo hanno reso un leader indimenticabile. Attraverso i ricordi di esperti, viene ripercorsa l'essenza della sua leadership e il profondo legame con i tifosi. L'episodio analizza inoltre le dinamiche del calcio moderno, dalle critiche alla gestione commerciale della FIFA sotto la presidenza Infantino alle polemiche sulla Nazionale italiana. La discussione si estende al calciomercato europeo, alle ambizioni geopolitiche del calcio e all'evoluzione della NBA attraverso l'eredità di LeBron James.

31 jul. 2026
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A volte ritornano

Un dibattito approfondito sulla gestione della Nazionale italiana, analizzando il rapporto tra Mancini e la federazione, le criticità comunicative e il confronto tecnico con figure come Conte e Pirlo. La discussione esplora inoltre la necessità di bilanciare i risultati immediati con lo sviluppo dei settori giovanili e le difficoltà economiche dei club italiani. L'episodio si sposta poi su temi di calciomercato e motorsport, esaminando le novità tecniche della Ferrari e le incertezze logistiche riguardanti la possibile corsa della Formula 1 a Imola nel periodo natalizio.

30 jul. 2026
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Errori e opportunità

L'episodio analizza le recenti polemiche legate alla gestione della Federazione Calcio, con particolare attenzione alle critiche verso le nomine di Roberto Mancini e il mancato rinnovo di Andrea Pirlo, spesso accusate di logiche di 'amichettismo'. La discussione affronta inoltre il fallimento dei progetti di rinnovamento legati a Maldini e Leonardo e le tensioni nella politica sportiva italiana sotto la guida di Malagò. Il dibattito si sposta poi sulle dinamiche di mercato del Milan, identificando la situazione contrattuale di Leao come un ostacolo fondamentale per lo sviluppo delle operazioni di mercato del club. La puntata si conclude con una riflessione sull'immobilità strutturale del calcio italiano.

29 jul. 2026
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Esce Maldini, entra Mancini

L'episodio analizza la nomina di Roberto Mancini come nuovo commissario tecnico della nazionale italiana, esaminando le tensioni politiche all'interno della Federcalcio e il ruolo dei vertici come Malagò, Maldini e Leonardo. Il dibattito affronta le criticità strutturali del calcio italiano, dal problema degli elegibili alla gestione delle dimissioni e delle candidature controverse. La discussione si estende poi alle implicazioni della gestione federale e alle difficoltà di altri sport come il ciclismo, concludendosi con una riflessione sul declino delle risorse e sulle prospettive future per lo sport nazionale.

28 jul. 2026
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Pirlo ct, salta tutto

L'episodio analizza la profonda crisi di fiducia nella Federazione Calcio Italiana, esaminando il conflitto tra le strategie della presidenza Malagò e i progetti di figure come Maldini e Leonardo. Viene discussa l'incertezza sulla guida della Nazionale, valutando profili quali Mancini, Pirlo e Conte in un contesto di tensioni tra interessi commerciali e ruolo istituzionale. Il dibattito si estende alla gestione del Napoli sotto De Laurentiis e alle prospettive di mercato con l'ipotesi Allegri. Infine, l'attenzione si sposta sulla Formula 1, analizzando le prestazioni della McLaren e le sfide tecniche e gerarchiche all'interno della Ferrari in seguito al Gran Premio d'Ungheria.

27 jul. 2026